Le quote di ristorno sono uguali per tutti?

No, variano al variare dell’impianto ma proporzionalmente alla potenza e alla garanzia. Ad esempio un impianto realizzato sul tetto che necessita di bonifica eternit e riqualificazione energetica completa dell’involucro del fabbricato necessiterà di un maggiore impegno chirografario a fronte però di un maggiore risultato economico. Abbiamo calcolato che il risultato economico è simile (può variare di qualche euro) a tutti gli impianti, a parità di contributo GSE. L’unica differenza la può fare la quantità di interventi per addivenire al beneficio incentivante. Purtroppo non possiamo garantire uguali benefici economici in quanto gli impianti non sono tutti uguali. Andando poi a realizzare impianti in continuità è normale che beneficerà di un risultato maggiore chi aderirà agli impianti entro il 31 dicembre 2010. Infatti dal 1° gennaio 2011 il beneficio del contributo GSE diminuirà sensibilmente e coloro che ne beneficeranno dovranno accontentarsi di un risultato inferiore. State comunque tranquilli che sarà compito nostro scegliere i tetti che avranno maggiori possibilità di utile sottoponendo al socio proprietario quegli interventi che ci permetteranno il massimo risultato economico. Ogni tetto sarà valutato in funzione del risultato economico che potrà dare al socio. Un tetto con esposizione a sud a falda unica con bonifica eternit e riqualificazione energetica totale, sarà sfruttato prima di un tetto con mezza falda a sud. Questo perché, a parità di Kw installabili, il tetto con bonifica eternit e riqualificazione energetica otterrà un premio incentivante pari al 35% in più rispetto ad un tetto normale. Maggiore premio incentivante, maggiore risultato economico, ma maggiore prestazione di garanzia chirografaria. Il tutto è comunque equilibrato.