Il socio che da in affitto il tetto che svantaggio ha?

Credo non abbia svantaggi ma solo benefici. Sul tetto sarà stipulato un contratto di affitto della durata di 21 anni per l’importo sopra riportato. Tale contratto sarà sottoscritto alla presenza di un notaio, sarà registrato all’Agenzia delle Entrate e Trascritto alla Conservatoria del Registri Immobiliari. Perciò, a seguito di visura, risulterà che il fabbricato è di proprietà di TIZIO con un vincolo posto sul tetto a favore della POLESANA FOTOVOLTAICO SOCIETA’ COOPERATIVA. In caso di vendita, tale vincolo diventa un beneficio per l’acquirente, in quanto beneficia del reddito che tale affitto produce. Inoltre se sommiamo tutti gli altri benefici sopra esposti (manutenzione, assicurazione, opere realizzate, attestazione di prestazione energetica dell’edificio) l’acquirente acquista un fabbricato a basso consumo. Il venditore potrà ulteriormente beneficiare di un aumento di valore del proprio bene che può arrivare anche al 30% in più. Mediante la riqualificazione energetica, si va ad aumentare la classe energetica dell’edificio portandola, ad esempio, da una classe G (l’edificio consuma molta energia termica) ad una classe B (l’edificio consuma pochissima energia termica) con un conseguente aumento di valore dell’edificio. Questo vantaggio indiretto rende ancora più interessante la proposta della cooperativa, la quale porterà un ricavo al socio prestatore del tetto pari alla differenza tra il valore pre riqualificazione e post riqualificazione. Per un fabbricato del valore di 150.000 euro (classe G) il beneficio della riqualificazione (ad esempio a classe “B”) porterà nelle tasche del proprietario altri 70 mila euro (220.000 euro di valore finale dell’immobile). Questo solamente isolando energeticamente l’immobile. Forse non tutti sanno che dal 1 gennaio 2011 nessun edificio potrà essere venduto o affittato senza la presenza dell’Attestato di Prestazione Energetica dell’edificio che la cooperativa vi farà avere in copia autentica.